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Nella valle del Melandro, nella periferia ambientale situata a nord ovest della Basilicata, lo “sMemorandum in Camper” ha raggruppato attorno al rischio delle concessioni minerarie “Satriano di Lucania” e “La Cerasa”, il gruppo consiliare di minoranza “Satriano Insieme”, “Comunità Lucana – Movimento No Oil”, “No Scorie Trisaia”, “Ola (Organizzazione lucana ambientalista)” e “Comitato Diritto alla Salute di Lavello”. Leggi tutto

Gli attivisti dello “sMemorandum in Camper”, affiancati da “Ambiente e Legalità”, a Pomarico, hanno aderito all’invito di “Forum ambientalista” di Gianni Palumbo, e si sono disposti in piazza, tra la gente intervenuta ad ascoltare la necessità di difendere l’“oro blu” (l’acqua), dalle infiltrazioni inquinanti dell’“oro nero” (petrolio). Casualmente, come in un’arringa di gente comune nei luoghi pubblici, in stile anglosassone, o, meglio, vista la storia antica delle agorà greche del Materano, attivisti e partecipanti si sono tutti disposti in cerchio attorno all’argomento enunciato e, al contempo, al centro di un dibattito che era anche un centro fisico di un gruppo di ascolto, diventato una metafora di una serata che involontariamente ha messo in ogni senso, al centro del dibattere, il viaggio dentro le contraddizioni del petrolio in Basilicata. Leggi tutto


A Satriano di Lucania, uno dei 100 borghi più belli d’Italia, territorio invaso da impattanti campi fotovoltaici e presto anche da pale eoliche che stanno sostituendo l’economia agricola millenaria del territorio, si vuole estrarre anche petrolio. Il permesso dell’Eni porta il nome del paese: ha un’estensione di circa 200 kmq. e prende appieno la valle dove sorge il Melandro. Il fiume, che ha le sue sorgenti tra Sasso di Castalda e Satriano, è un importante tributario del Tanagro, che a sua volta è il principale affluente di sinistra del Sele. Leggi tutto

Gli uffici regionali del Dipartimento ambiente continuano aD essere una diga aperta verso gli interessi delle società minerarie. Hanno, infatti, autorizzato il rinnovo delle concessioni “Monte Morrone” e “Nova Siri Scalo”, entrambe di interesse in provincia di Matera della Gas Plu italiana. La concessione “Monte Morrore” riguarda i territori di Pomarico, Pisticci e Ferrandina: ha 3 pozzi estrattivi e “produce” 9 milioni di metri cubi di gas all’anno, dunque sotto la franchigia di 25 milioni di metri cubi, per cui ai tre comuni non va un centesimo di euro di royalties. Leggi tutto


La tappa di Matera dello “sMemorandum in Camper” – organizzata dal Movimento 5 Stelle e ripresa in diretta da Ola Channel – ha fatto registrare la distribuzione di oltre mille volantini sulle regole inapplicate, in Basilicata, in merito alle estrazioni minerarie, ottenendo in appena 2 ore ben 300 firme sia sulla moratoria sul petrolio, sia sulla proposta di legge regionale per l’adeguamento dei limiti di tolleranza alle emissioni (ai livelli stabiliti dall’Organizzazione mondiale della sanità), sia sulla proposta di “5 Stelle” di dimezzare i costi della politica lucana. Leggi tutto